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Glossario del punto croce
Questo glossario spiega le parole che usa chi ricama a punto croce per tele, fili, punti, schemi e tecniche, dall’Aida e il count al parcheggio, ai confetti e all’FFO. Ogni termine ha una definizione breve e semplice, con il link a una guida più completa quando c’è altro da imparare.

Il punto croce ha un suo vocabolario, e buona parte sono abbreviazioni nate nei forum e nei kit. Ecco i termini che incontrerai più spesso, raggruppati per argomento.
Tela
Aida
Una tela di cotone tessuta a piccoli quadretti con un foro a ogni angolo, fatta apposta per il punto croce. Ogni quadretto accoglie una crocetta, così vedi esattamente dove va ogni punto.
Count
Quanto è fine la tela. Sull’Aida è il numero di quadretti per pollice, con una crocetta in ciascuno: l’Aida 14 count ha 14 crocette per pollice, circa 5,5 per centimetro. Sull’evenweave e sul lino è il numero di fili della tela per pollice; ricamando su due fili si ottengono la metà dei punti, quindi il lino 28 count su due fili ha 14 punti per pollice. Più alto è il count, più piccolo e fine è il risultato.
Evenweave
Una tela a fili singoli di spessore regolare, con lo stesso numero di fili in ogni direzione. Di solito va da 25 a 32 count e si ricama su due fili.
Lino
Tela tessuta con fibra di lino. I suoi fili hanno spessori irregolari, il che le dà un aspetto naturale ma rende più difficile contare. Si ricama su due fili, come l’evenweave.
Su due fili
Ogni crocetta copre due fili della tela in ogni direzione. Sull’evenweave 28 count, su due fili si ottengono 14 punti per pollice, la stessa misura dell’Aida 14 count.
Filo
Mouliné
Il filo da ricamo, di solito cotone a sei capi, venduto da marche come DMC, Anchor e Gamma in sfumature numerate. Uno schema indica marca e numero per ogni colore.
Capi
I sei fili sottili che compongono il mouliné. Si separano e si ricama con uno, due o tre capi, a seconda del count: sull’Aida 14 count si usano di solito due capi.
Matassina
Il piccolo mazzetto in cui si vende il mouliné, tenuto da fascette di carta con la marca e il numero della sfumatura. Una matassina DMC a sei capi contiene 8 metri.
Bobina
Un cartoncino piatto di plastica o di cartone su cui si avvolge il mouliné, con scritto il numero della sfumatura, per tenere i fili in ordine e senza nodi.
Ago misto (blended needle)
Due sfumature diverse nello stesso ago, spesso un capo per ciascuna, per ottenere un colore intermedio. La legenda indica i due numeri sulla stessa riga.
Aghi e telai
Ago a punta arrotondata
Un ago con la punta arrotondata e la cruna lunga, fatto per le tele a fili contati. Più alto è il numero, più sottile è l’ago: il 24 per l’Aida 14 count, il 26 per il 16 e il 18 count.
Telaio a cerchio
Due anelli, di solito di legno o di plastica, che tengono tesa la tela tra loro; quello esterno si stringe con una vite. Togli la tela quando smetti di ricamare per la giornata, così non restano i segni dell’anello.
Telaio Q-Snap
Un telaio quadrato o rettangolare di tubi di plastica, con delle clip che si agganciano sopra la tela. Tiene la tela tesa e preme sui punti già fatti meno di un telaio a cerchio.
Telaio a rulli
Un telaio con due rulli su cui si avvolge la tela: così un lavoro grande resta teso e resta scoperta solo la parte su cui stai lavorando.
Punti
Sono tutti spiegati passo passo nella biblioteca dei punti.
Crocetta intera
Il punto di base: due punti diagonali che si incrociano in un quadretto. In tutto il lavoro la diagonale di sopra deve andare sempre nello stesso verso.
Mezzo punto
Una sola diagonale della crocetta, che attraversa tutto il quadretto. Dà una trama più leggera per ombreggiature, cieli e sfondi.
Quarto di punto
Un punto diagonale da un angolo del quadretto al suo centro. Riempie una parte del quadretto, di solito dove due colori si incontrano.
Tre quarti di punto
Un mezzo punto e un quarto di punto nello stesso quadretto. Ammorbidisce le curve e i bordi in diagonale; gli schemi spesso lo disegnano come un triangolo che riempie metà del quadretto.
Crocetta piccola
Una minuscola crocetta in un quarto del quadretto. Sull’Aida l’ago buca il centro del quadretto. Si usa per i dettagli fini, come gli occhi.
Punto scritto
Punti dritti da foro a foro che formano contorni e scritte, di solito ricamati dopo le crocette e spesso con un capo solo.
Punto nodini
Un piccolo nodo in rilievo che si fa avvolgendo il filo attorno all’ago e rientrando accanto al punto da cui si è usciti. Serve per occhi, puntini e centri dei fiori.
Perlina
Una piccola perlina di vetro cucita su un quadretto con un ago sottile da perline. Le perline si applicano dopo aver ricamato i punti intorno.
Punto speciale
Qualsiasi punto oltre alle crocette e al punto scritto, come l’occhio algerino, il punto croce doppio (Smirne) o il punto pieno. Gli schemi li spiegano ciascuno su una pagina a parte.
Schemi
Schema
Il disegno sotto forma di griglia di quadretti, uno per punto, con un simbolo o un colore in ciascuno e una legenda che indica i fili.
Schema PDF
Uno schema venduto o condiviso come file PDF, di solito con una copertina, la legenda e lo schema diviso su più pagine. Crosstela apre gli schemi PDF salvati da un programma per creare schemi e ti fa segnare ogni punto man mano; la scansione o la foto di uno schema su carta non viene letta. Vedi Segui uno schema PDF.
Legenda
La tabella che dice a quale filo corrisponde ogni simbolo, con marca, numero della sfumatura e capi, e spesso quante matassine servono. In inglese si chiama «key» o «legend».
Simbolo
Il segno in un quadretto dello schema che indica un filo. Uno schema in bianco e nero si affida solo ai simboli; uno schema a colori aggiunge il colore sotto. Vedi come leggere uno schema.
Linee delle decine
Le linee della griglia più marcate ogni dieci quadretti. Rendono più facile contare. In Crosstela, Tools › Grid traccia le linee ogni cinque o dieci quadretti e segna il centro.
Copertura totale (full coverage)
Un disegno in cui ogni quadretto è ricamato e non resta tela scoperta. Gli schemi a copertura totale nascono spesso da dipinti e hanno tanti colori e molti confetti.
Confetti
Punti singoli di un colore sparsi in mezzo ad altri colori. Sono frequenti negli schemi a copertura totale e in quelli ricavati da foto; vedi trasforma una foto in uno schema.
Tecniche
Partenza ad asola
Un modo per iniziare senza nodo: piega a metà un capo, infila le due estremità nell’ago, fai il primo mezzo punto e passa l’ago dentro l’asola sul retro. Funziona con un numero pari di capi.
Nodo a perdere
Un nodo fatto sul davanti della tela, a qualche centimetro dal primo punto, in linea con la riga che ricamerai. I punti coprono il suo filo sul retro; quando arrivano al nodo, lo tagli.
Nodo lontano
Un nodo fatto sul davanti, ben lontano da dove ricamerai, così nessun punto copre il suo filo. Quando la zona è finita, tagli il nodo e fai passare la codina sotto alcuni punti sul retro.
Codine
Le estremità corte del filo che restano sul retro quando inizi o finisci. Si coprono con i punti o si passano sotto, non si annodano.
Griglia sulla tela
Un filo sottile passato, o una penna lavabile, lungo ogni decima linea della tela, in corrispondenza delle linee delle decine dello schema. Il filo si toglie quando il ricamo è finito.
Parcheggio
Ricamare a piccoli blocchi e, quando un colore è finito in un blocco, far uscire il suo ago nel punto dove quel colore ricomincia e lasciarlo lì. Così porti avanti molti colori senza fili lunghi sul retro. Vedi il metodo del parcheggio; in Crosstela puoi parcheggiare un filo sullo schema.
Cross-country
Ricamare un colore su tutta una zona prima di passare al successivo. È adatto agli schemi con grandi zone di colore.
Railroading
Far passare l’ago tra i due capi di un punto, così restano piatti e affiancati invece di attorcigliarsi. Richiede un po’ più di tempo e dà una copertura più uniforme.
Frogging
Scucire i punti. Il nome viene dall’inglese «rip it, rip it» («scucilo, scucilo»), che suona come il verso della rana.
Le parole della community
BAP
«Big ass project»: uno schema enorme, spesso a copertura totale, che richiede mesi o anni.
HAED
Heaven and Earth Designs, un’azienda di schemi famosa per gli schemi enormi a copertura totale tratti da dipinti e opere d’arte.
WIP
Work in progress: un lavoro iniziato e non ancora finito. In molti tengono diversi WIP e passano dall’uno all’altro.
FFO
Fully finished object: ricamato e confezionato, incorniciato o cucito in un cuscino o un ornamento. Un FO, finished object, ha il ricamo finito ma non è ancora confezionato.
SAL
Stitch-along: un gruppo ricama lo stesso schema seguendo un calendario comune, spesso con le parti pubblicate una alla volta, e condivide i progressi.
Scorta (stash)
I fili, le tele, gli schemi e i kit che chi ricama tiene da parte per i progetti futuri.
Domande frequenti
Cosa significa 14 count nel punto croce?
Sull’Aida significa 14 quadretti, quindi 14 crocette, per pollice, circa 5,5 per centimetro. Un disegno largo 140 punti misura 10 pollici (25,4 cm) in larghezza su 14 count.
Che differenza c’è tra Aida ed evenweave?
L’Aida è tessuta a quadretti con fori ben visibili, e ogni crocetta copre un quadretto. L’evenweave ha fili singoli e regolari e di solito si ricama su due fili, il che dà un aspetto più fine e rende più facili i punti frazionati.
Cosa sono i confetti nel punto croce?
I confetti sono punti singoli di un colore sparsi in mezzo ad altri colori. Ognuno richiede il suo inizio e la sua fine, per questo spesso si ricamano con il metodo del parcheggio.
Cosa significano WIP, FFO e SAL?
WIP è un lavoro in corso (work in progress), FFO un lavoro completamente finito (ricamato e confezionato), e SAL uno stitch-along, in cui un gruppo ricama lo stesso schema seguendo un calendario comune.