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ImparaRicama e rifinisci

Come lavare, stirare e incorniciare un punto croce finito

Lava a mano il punto croce finito in acqua fredda o tiepida con un po’ di sapone delicato, sciacqua finché l’acqua non esce limpida e arrotolalo in un asciugamano senza strizzarlo. Stiralo a rovescio su un asciugamano spesso quando è ancora leggermente umido, così i punti restano in rilievo. Poi incornicialo su un cartoncino senza acidi, rifiniscilo nel telaio a cerchio oppure portalo da un corniciaio.

Due mani sistemano in una cornice di legno chiaro un punto croce finito con papaveri rossi e fiordalisi blu; accanto, un asciugamano bianco piegato, una ciotola d’acqua e un ferro da stiro.
In questa pagina
  1. Prima di lavarlo
  2. Prova i colori
  3. Come lavare un punto croce
  4. Come stirare un punto croce
  5. Come incorniciare un punto croce
  6. Prima di toglierlo dal telaio
  7. Domande frequenti

L’ultimo punto non è proprio la fine. Il lavaggio porta via il grasso delle mani e i segni del telaio, la stiratura appiattisce la tela e gonfia i punti, e un buon montaggio tiene il lavoro dritto per anni. Niente di difficile, e vale bene una serata.

Prima di lavarlo

  1. Cerca i punti dimenticati. Tieni il lavoro controluce e confrontalo con lo schema, colore per colore.
  2. Sistema il retro. Taglia le codine libere a circa mezzo centimetro e controlla che ogni estremità di filo sia passata sotto i punti.
  3. Lascia da parte gli extra. Perline, bottoni e ciondoli si applicano dopo il lavaggio e la stiratura, così il ferro non li tocca mai.
  4. Togli con l’acqua il segno della penna, se hai tracciato la griglia con una penna idrosolubile. Il calore può fissarlo, quindi non stirare mai prima. Le penne che svaniscono all’aria o con il calore hanno regole proprie: leggi la confezione.

Prova i colori

Quasi tutto il mouliné è fatto per non stingere, ma i rossi accesi, i blu intensi e i fili tinti a mano possono ancora perdere colore. Fai una prova prima di bagnare tutto il lavoro:

  • Inumidisci un panno di cotone bianco o un cotton fioc e premilo per qualche secondo sui colori più scuri e più vivaci.
  • Se il colore si trasferisce, non lavare il lavoro. Stiralo così com’è, oppure chiedi al produttore del filo o a una tintoria cosa consigliano per quel filo.

Se l’acqua si colora mentre lavi o sciacqui, smetti di lavare. Estrai il lavoro, sciacqualo in acqua fredda finché l’acqua non resta limpida, arrotolalo subito in un asciugamano e fallo asciugare in piano: il colorante lasciato asciugare nella tela si fissa come una macchia.

Come lavare un punto croce

  1. Riempi una bacinella pulita di acqua fredda o tiepida e aggiungi qualche goccia di sapone delicato, senza coloranti. Evita la candeggina e i detersivi con sbiancanti ottici.
  2. Immergi il lavoro e lascialo in ammollo per 10–15 minuti. Muovilo piano nell’acqua; non strofinare né spazzolare i punti.
  3. Sciacqua in acqua fredda, cambiandola finché non resta più sapone e l’acqua è limpida.
  4. Stendi il lavoro su un asciugamano bianco pulito, arrotola l’asciugamano e premi sul rotolo per far uscire l’acqua. Non strizzarlo mai.
  5. Srotolalo. Deve essere umido, non bagnato.

Non metterlo nell’asciugatrice e non farlo asciugare al sole diretto.

Come stirare un punto croce

Stira il lavoro quando è ancora umido, a rovescio, così i punti affondano in qualcosa di morbido invece di schiacciarsi.

  1. Piega un asciugamano spesso e soffice sull’asse da stiro.
  2. Appoggiaci sopra il ricamo a rovescio, con la trama della tela ben dritta.
  3. Coprilo con un panno sottile da stiro, se ce l’hai.
  4. Usa un ferro tiepido, mai caldo, e regolalo per il materiale più delicato del lavoro: i fili metallici, di rayon e sintetici, e le tele miste o sintetiche richiedono una temperatura più bassa del cotone. Premi, solleva e sposta; facendo scivolare il ferro rischi di deformare l’Aida.
  5. Continua finché la tela non è asciutta, poi lasciala riposare in piano per un’ora prima di montarla.

Anche a bassa temperatura, stira intorno ai fili metallici invece che sopra. Le pieghe del telaio che non vanno via alla prima stiratura di solito spariscono con un po’ più di vapore.

Come incorniciare un punto croce

Lascia abbastanza tela

Ti serve tela in più tutto intorno da ripiegare sul cartoncino: calcola 5–8 cm (2–3 in) per lato oltre il disegno, di più per un lavoro grande. Il calcolatore della tela aggiunge questo margine per te, prima dell’acquisto.

Tendilo su un cartoncino con il filo

Il metodo classico, e quello che tiene la trama più dritta:

  1. Taglia un cartoncino da montaggio senza acidi o un cartone piuma della misura dell’apertura della cornice.
  2. Centra il ricamo sopra, a diritto, e ripiega la tela in più sul retro. Degli spilli infilati nel bordo del cartoncino la tengono ferma mentre lavori.
  3. Sul retro, unisci i due lati lunghi con un filo robusto, a zig-zag da un lato all’altro. Tira bene ogni punto, così la tela resta tesa.
  4. Fai lo stesso con gli altri due lati, ripiegando gli angoli con cura.
  5. Controlla sul davanti che le file di fori siano dritte e aggiusta prima dell’ultimo nodo.

Il filo si può sempre togliere più avanti senza lasciare segni. I cartoncini adesivi e la colla sono più rapidi, ma possono macchiare e sono difficili da rimuovere.

Con il vetro o senza

  • Il vetro protegge da polvere e luce, ma se preme sui punti li schiaccia. Usa un passe-partout o dei distanziatori, così non li tocca.
  • Senza vetro la trama dei punti si vede meglio; ogni tanto togli la polvere.
  • Un vetro con filtro UV aiuta un lavoro appeso vicino a una finestra a conservare i colori.

Dal corniciaio

Chiedi materiali senza acidi, niente colla sul ricamo e un passe-partout o un distanziatore che tenga lontano il vetro. Porta il lavoro già stirato e pulito.

Nel telaio a cerchio

Rapido e molto amato per i lavori piccoli:

  1. Monta il ricamo nel telaio, centrato e teso come un tamburo, e stringi la vite.
  2. Rifila la tela in più a 3–4 cm (circa 1½ in) tutto intorno.
  3. Sul retro, passa un punto filza lungo il bordo e tiralo per arricciare la tela verso l’interno.
  4. Incolla o cuci un cerchio di feltro sul retro per coprirlo.

Altre rifiniture sono un cuscino, un ornamento da appendere, un biglietto o un segnalibro. Un lavoro finito e incorniciato è quello che chi ricama chiama FFO; vedi il glossario.

Prima di toglierlo dal telaio

In Crosstela puoi controllare cosa manca prima di lavarlo: la scheda Stitches della Palette conta quanto resta di ogni tipo di punto, compresi punto scritto, punti nodini e perline, e un tocco su un colore mostra quanti dei suoi punti restano. Un tocco con quattro dita sullo schema mostra il lavoro finito. Vedi Mezzi punti, nodini e perline.

Quando hai finito, il pannello dei progressi può farti rivedere il tuo lavoro che cresce, punto dopo punto, nell’ordine in cui l’hai segnato. Tocca la percentuale, poi Time-lapse sotto Day by day, e condividilo come video. Vedi Guarda e condividi il tuo time-lapse.

Ogni punto compare nell’ordine in cui l’hai segnato, sera dopo sera.

Crosstela è gratis, per iPhone, iPad e Mac.

Domande frequenti

Devo lavare il punto croce prima di incorniciarlo?

Conviene se è stato nel telaio, se l’hai maneggiato molto o se hai usato una penna idrosolubile. Un lavoro pulito e piatto si può stirare senza lavarlo.

Si può lavare il punto croce in lavatrice?

Meglio di no. Lavalo a mano in acqua fredda con sapone delicato e arrotolalo in un asciugamano per asciugarlo. La lavatrice e l’asciugatrice possono deformare la tela e allentare i punti.

Come si stira il punto croce senza schiacciarlo?

Stiralo a rovescio su un asciugamano spesso e soffice, quando è ancora leggermente umido. L’asciugamano fa da cuscino ai punti, che così restano in rilievo.

Come si tolgono i segni del telaio dal punto croce?

Lavalo e stiralo da umido, a rovescio su un asciugamano, con molto vapore. Quasi tutti i segni del telaio spariscono. Per evitarli, togli la tela dal telaio quando smetti di ricamare per la giornata.

Il punto croce va messo sotto vetro?

Si può, ma tieni il vetro lontano dai punti con un passe-partout o dei distanziatori, altrimenti li schiaccia. Senza vetro la trama si vede meglio, ma il lavoro prende polvere.